mercoledì 19 giugno 2013

[Recensione+Segnalazione]- Oggi in libreria "IL NUMERO DI DIO" di Vincenzo Di Pietro

Vincenzo Di Pietro è un amico, oltre che compagno di cordata alla "Leone editore". Seguo i suoi lavori da quando, l'estate scorsa, ho letto il pirotecnico libello "Baraonda", ambientato nella sua Pescara, città che ama smisuratamente.
Ho avuto il privilegio di leggere in anteprima il suo nuovo romanzo "Il numero di Dio", in uscita oggi nelle librerie reali e virtuali. Si tratta di una storia intrigante e molto articolata, in cui lo scrittore pescarese mescola molti ingredienti: fisica, genetica, suspence e anche una buona dose di sovrannaturale. La vicenda ruota intorno al vangelo di Tommaso, un codice perduto nella notte dei tempi,  e che racchiude il segreto per comprendere la fibra dell'Universo. Per raggiungere Dio, per partecipare alla sua potenza. In questo avvincente thriller, molti sono gli scenari e anche gli sbalzi spazio-temporali. Si parte dal 400 d.C. in Libia: la città di Silene è flagellata dalla peste, e anche la principessa ne è stata colpita. L'intervento prodigioso di Giorgio, guardia dell'imperatore Diocleziano, consente alla figlia del re di salvare la vita e preservare intatta la sua bellezza. La vicenda poi si snoda attraverso gli anni fino a giungere al 2008, anno in cui quattro persone, tra loro diversissime e senza alcun apparente legame, si trovano invischiate in un affare molto più grande di loro. Sono gli eletti, i quattro nuovi apostoli, e hanno il compito di proteggere l'umanità dall'avanzata del Male. Un Male subdolo e potentissimo, alla ricerca dell'ultima verità, quella che forse Gesù confidò all'apostolo Tommaso. Grazie alla brillante Loredana Toscano, la protagonista femminile del romanzo, i quattro nuovi apostoli riescono a ricomporre i tasselli del mosaico e a collegare eventi e luoghi per evitare che il prezioso papiro cada nelle mani sbagliate.
In questo suo ultimo lavoro, il primo della cosidetta "trilogia del divino", Vincenzo Di Pietro ci conduce alla scoperta dei segreti della materia, in una rocambolesca e avvincente avventura. La scrittura frizzante, evocativa e duttile riesce a reggere registri narrativi molto diversi: dai momenti di pathos a scene distensive, dalle coloriture umoristiche. Si intuisce un'imponente ricerca documentale, che spazia in molti campi dello scibile umano. La lettura, tuttavia, non è appesantita da divagazioni didascaliche e i riferimenti storico-scientifici sono sempre funzionali allo svolgimento della vicenda.
Il risultato lascia convinti: le pagine scivolano via e si resta con il fiato sospeso fino all'ultima riga. 

Vi lascio il booktrailer:

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3 commenti:

  1. Ciao Luca, sono stata contattata da Vincenzo per veicolare anche sul mio blog il lancio del suo libro ( lo scorso anno avevo parlato di Baraonda ) io però non so nulla di questo nuovo " Il numero di Dio " spero di non offenderti e che non ti spiaccia se mi "ispiro" un po' a questo tuo post per scrivere due righe di presentazione, diversamente non saprei veramente che cosa scrivere.
    Ti auguro una buona serata e un in bocca al lupo per i tuoi libri.
    Antonella

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  2. Antonella: figurati, ispirati pure! Un caro saluto,

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  3. Grazie, ho preparato un post con la tua recensione e il tuo nome e quello del tuo blog. Scusami ma è difficile, impossibile, scrivere di un libro che non si è ancora letto.
    Grazie ancora, buona serata.
    Antonella

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