mercoledì 10 aprile 2013

[Segnalazione]- Giorgio Ballario e il nero dell'alta velocità


Giorgio Ballario, autore della saga dei gialli coloniali del maggiore Morosini e già intervistato in questo blog, torna con un romanzo, di grande attualità, sul tema scottante del treno ad alta velocità. Si tratta di un self-publishing, modalità che sta trovando consensi sempre più ampi tra i lettori e gli autori.
Ecco come lo stesso Autore presenta il suo "esperimento editoriale":


"Nero Tav" è il primo  romanzo ad affrontare senza timori né censure il tema del Treno ad Alta Velocità (TAV) e della lunga battaglia che un'intera valle, insieme a un certo numero di gruppi politici e sociali, sta sostenendo contro una maxi-opera molto discussa e sicuramente molto costosa.

"Nero Tav" non è però un libro politico né militante, non è un'opera di divulgazione scientifica e neppure un resoconto giornalistico su un tema che da anni sta scaldando gli animi, in Val Susa ma anche a Torino e a Roma. "Nero Tav" è un'opera di fantasia, più precisamente un romanzo noir, che si muove all'interno di una cornice di fatti ed episodi reali e realistici. Nulla o quasi di ciò che è descritto nel romanzo è accaduto, ma tutto (o quasi) sarebbe potuto accadere. E forse ancora potrebbe accadere...

Ecco la sinossi: 

Due giovani scomparsi. L'ombra delle criminalità dietro un grande appalto pubblico. La battaglia di una popolazione per impedire la distruzione del proprio territorio. Non sarà un'indagine facile per lo sconclusionato detective italo-argentino Hector Perazzo, alle prese con una storia che ben presto si rivela difficile da gestire, forse al di sopra delle sue possibilità. Fra militanti No Tav, mafiosi, giornalisti ficcanaso e politici collusi, c'è anche chi vorrebbe fargli la pelle. Un romanzo ad alta tensione ambientato nella Valle di Susa in lotta contro il treno ad alta velocità. 

Questo il link per l'aquisto su Amazon e questo il sito personale dell'autore.


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