domenica 4 novembre 2012

[Segnalazione] - il giallo è servito - cena letteraria con Sangue Giudeo

L'abbinamento tra la buona tavola e il delitto è cosa nota. Ce lo insegna Camilleri, con il suo celeberrimo commissario che, tra una tappa e l'altra delle sue indagini, si dedica agli arancini e al buon vino. Oppure il Proteo Laurenti di Veit Heinichen, amante della gastronomia a tal punto che nelle sue avventure si trovano costanti riferimenti alla cucina triestina. O il più recente Gigi Berté, commissario in esilio ligure, frutto della penna del misterioso Emilio Martini, che nelle suoi romanzi ci racconta anche la tradizione culinaria della Liguria.
Perciò sono molto felice di partecipare all'iniziativa di Gianluca Campagna, creatore dell'iniziativa Giallolatino, che ha organizzato un ciclo di cene lettarario nella splendida cornice del lido di Latina.
Copio e incollo dal sito della Ego edizioni:

Partono da sabato 3 novembre e fino a sabato 17 dicembre le cene letterarie presso l’Hotel Miramare di Latina Lido organizzate da Ego Edizioni. Una possibilità di gustare un menù a tema rispetto alle linee tracciate nei romanzi presentati e conoscere da vicino gli autori in una chiacchierata amabile e informale, considerato che a tavola è ammessa una singolare confidenza. Giallo e mistero a tavola. Non suona affatto strano, ma la letteratura gialla e noir spesso si è apparecchiata la tavola, si è seduta ed ha scelto pietanze che poi sono entrate nell’immaginario collettivo. «Investigazione e tavola sono un binomio che da sempre affascina cultori della tavola e della lettura: dal Pepe Carvalho di Manuel Vazquez Montalbàn al commissario Montalbano di Andrea Camilleri passando per Nero Wolfe di Rex Stout –ha detto Gian Luca Campagna, direttore artistico dell’evento-. I personaggi che popolano la letteratura gialla e noir mangiano e bevono, decisamente più degli altri. Poi, chi appartiene alla cultura mediterranea non si esime da assassinare senza essere prima passato a tavola. Orfani momentaneamente di Giallolatino, abbiamo pensato di trascorrere l’autunno e l’inverno in compagnia di buoni romanzi, di ottima cucina e di autori brillanti. Non ci fraintendete: con questa iniziativa non vogliamo incitare all’omicidio gastronomico, ma il nostro obiettivo è servire un saporito intrattenimento. E abbiate fiducia nello chef: le sue ricette non contengono arsenico tra gli ingredienti. O almeno lo crediamo».

Il giorno 10 novembre alle 20 e 30 presenterò il mio romanzo "Sangue giudeo" nel corso della cena letteraria. Qui a fianco trovate il menu... vi aspetto numerosi!

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