martedì 3 luglio 2012

[Segnalazione]- Con la Leone editore, ricostruiamo l' Emilia Romagna

La casa editrice Leone si fa promotrice di una lodevole iniziativa, di cui volentieri mi faccio portavoce. Cito  dal comunicato stampa della newsletter:

Il 20 maggio un sisma sconvolge l'Emilia Romagna. Dietro i colpi delle scosse che tuttora non accennano ad arrestarsi crollano come castelli di carte abitazioni private, strutture produttive e monumenti storici. Gran parte della popolazione da più di un mese è costretta a vivere in tendopoli o sistemazioni di fortuna, in condizioni di precarietà che impediscono anche solo di formulare una prospettiva per il futuro.
Leone Editore non rimane indifferente alla tragedia collettiva. La gente di quei paesi, Medolla, Mirandola, Cavezzo, Concordia sulla Secchia e decine di altri comuni, ci chiede di costruire insieme una nuova Emilia Romagna. I nostri mattoni non sono fatti d'argilla o cemento, ma di carta: attraverso i nostri libri vogliamo impegnarci a fare qualcosa di concreto perché queste persone tornino a guardare in avanti con lo sguardo di un tempo, con il calore e la passione per la vita che hanno reso la loro ospitalità famosa in tutto il mondo.

Acquistando dal nostro catalogo online puoi sostenere anche tu il progetto di Leone Editore Costruiamo libri, costruiamo case: il 10% del tuo ordine verrà destinato al comune di Medolla per l’aiuto diretto alle famiglie in difficoltà e la ricostruzione della Scuola d’infanzia e del Teatro Facchini.

Molti i titoli in catalogo, tutti meritevoli di lettura. Mi permetto tuttavia di segnalarvi il romanzo della scrittrice scozzese Louise Welsh. Il titolo originale del libro è Naming the bones, una storia liquida e piena di suggestioni. Qui il link di una bella recensione in lingua inglese.


Murray Watson trascina la sua esistenza tra la grigia docenza universitaria a Glasgow, la ricerca sul poeta Archie Lunan, scomparso in circostanze misteriose, e una relazione senza capo né coda con la collega, e moglie del suo direttore, Rachel. Sarà proprio quest’ultima a scuoterlo, abbandonandolo. Così Murray si getta a capofitto sul suo libro e comincia a intervistare quelli che furono gli amici più stretti di Lunan. Il compito, però, risulterà più arduo del previsto. Tutti sembrano avere qualcosa da nascondere, qualcosa che potrebbe avere ripercussioni anche sul presente. L’intrigo si infittisce quando decide di lasciare Glasgow ed Edimburgo per trasferirsi a Lismore, dove Lunan è morto e dove ancora vive la sua compagna, Christie, che si rifiuta ostinatamente di riceverlo. In quell’isola spazzata dai venti oceanici e dalle piogge gelate, Murray comincerà a chiedersi se davvero Lunan è annegato tragicamente oppure è stato assassinato da qualcuno che gli era vicino. E non sa che quella persona potrebbe già essere sulle sue tracce.

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