domenica 13 novembre 2011

Sono andato a FUN COOL e ho (quasi) vinto


FUN COOL, che si scrive così e si legge come una di quelle parolacce che ai miei figli dico che non si può dire, è come tutti sanno un concorso letterario indetto dal blogger Gelostellato (nome d'arte di Raffaele Serafini). Si tratta di un certamen di microletteratura in cui i partecipanti devono proporre un racconto racchiuso in una frase. Nobile proposito, se pensiamo che l'immenso Ernest Hemingway diceva (non senza ironia) che il suo lavoro migliore era un romanzo di sei parole "For sale: baby shoes, never worn." (Trad: Vendesi scarpe da bambino, mai usate). Un mondo dietro questa frase: l'attesa e la gioia di avere un bimbo, il dramma senza confini della perdita e della morte, ma anche la necessità di sopravvivere e di andare avanti. Insomma, una bella iniziativa, quella di Gelo, perché ci invita a riflettere sull'importanza delle parole.
In ogni caso, il mio racconto è arrivato 3° e di questa medaglia di bronzo vado molto orgoglioso.
Ecco il racconto:


Segreto Professionale
Nell'ombra schiuse le labbra di corallo e sussurrò all'amante di come aveva eseguito il piano e fatto fuori il marito sospettoso; poi, con l'anima ormai monda, fece il segno della croce e si sollevò dal confessionale.

Per leggere gli altri racconti in gara, potere cliccare qui

3 commenti:

  1. Forte, Luca! Bello! ...e complimenti per la medaglia di "funcooler"! D'altra parte so che sei un grande! Oh, aspetto il nuovo romanzo...
    Un abbraccio da LELLA di anobii

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  2. Grazie, Lella! Sono contento che il piccolo racconto ti sia piaciuto. Quanto al nuovo romanzo, Sangue giudeo, dovrebbe uscire per febbraio prossimo...
    A presto!

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  3. Allora non mancherò! Non vedo l'ora!

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