lunedì 9 maggio 2011

Neraintervista - IL FUTURO SECONDO LUIGI MILANI


Luigi Milani, giornalista freelance, traduttore ed editor, ha pubblicato racconti per vari editori e su alcune riviste letterarie. Ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tesanovic, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa, 2009) e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). Nel 2010 ha pubblicato il romanzo Ci sono stati dei disordini (Arduino Sacco Editore).
Luigi ha accettato di rispondere alle domande per una neraintervista.


1. "Nessun futuro" racconta la storia di una presunta morte, quella del cantante Phil Summers: una vicenda ricorrente nel mondo dello star system... (pensiamo a Michael Jackson, o Elvis). Come è nata l'idea di scrivere un romanzo su questo tema?

Mi sono trovato a riflettere, direi anzi quasi a fantasticare su determinati eventi legati al mondo del Rock, in una sorta di “What if”, come dicono gli anglosassoni. Ho provato cioè a immaginare una realtà simile alla nostra, eppure non del tutto coincidente con essa. A un certo punto infatti le azioni di personaggi a noi noti, o facilmente riconoscibili, divergono dalla storia per come la conosciamo noi, con conseguenze spero inaspettate per il lettore. Non a caso, pur non essendo “Nessun Futuro” un romanzo sf, suscita a volte l’attenzione degli appassionati di fantascienza per la sua natura “ucronica”.
Inoltre, il tema delle varie leggende metropolitane sulle presunte morti di tante figure del mondo dello spettacolo era troppo allettante per lasciarlo inesplorato, dal momento che mi offriva il destro per parlare anche di temi che da sempre suscitano il mio interesse: la spietatezza dei meccanismi dello show business, la falsità innata di certi ambienti, la mistificazione programmatica in seno ai media...

2. "Nessun futuro" viene presentato come un "thriller dalle venature soprannaturali". Come si innesta l'elemento soprannaturale nella storia?

L’elemento sovrannaturale s’innesta sotto forma di manifestazioni misteriose, quasi mai rassicuranti – al limite dell’ESP – che si verificano nel corso della vicenda, generando dubbi e ansietà nei protagonisti della vicenda. A volte entra in gioco anche l’elemento onirico, e in almeno un caso anche il poltergeist, ma... mi corre l’obbligo, caro Luca, di trincerarmi dietro un diplomatico silenzio, o correremo il rischio di svelare troppo!

3. Nel romanzo prendi spunto dal plot principale per percorrere la storia del rock: qual è il rapporto tra la tua scrittura e la musica?

Tanto per cominciare, ti dirò che normalmente ascolto musica mentre scrivo. A volte si verificano interessanti “cortocircuiti”, e accade che certe suggestioni e atmosfere mi vengano suggerite proprio dalla piacevole contaminazione sonora che subiscono i miei testi. È successo proprio durante la scrittura di “Nessun Futuro”: il sound elettronico e cupo dei Depeche Mode, come pure certi brani sofferti dei Nirvana o, al contrario, la pacata liricità di David Sylvian, hanno influito molto nella redazione del romanzo.

4. Per i tipi di Stampa Alternativa hai curato l'edizione italiana di due libri della scrittrice Jasmina Tesanovic: quanto di te, del tuo stile narrativo, si trasferisce sulla pagina durante l'attività di traduzione?

Cerco di mettermi il più possibile a servizio dell’autore da tradurre, per evitare il rischio, del resto sempre in agguato, di sovrapporre la mia voce e il mio stile al pensiero e alla forma originali. Certo, giocoforza è inevitabile che sia abituato a leggere i miei testi possa a tratti riconoscere certe mie espressioni o costruzioni, ma in generale mi sforzo di tenere circoscritto il versante autoriale, per non scrivere... un altro libro di Luigi Milani, ecco!

5. Ci vuoi raccontare cosa "bolle in pentola"?

Nell’attesa di pubblicare prossimamente un nuovo libro – un romanzo di formazione sui generis, quasi un thriller infestato da strane presenze – sto lavorando al libro successivo, una storia a metà strada tra horror e mistery. Inoltre, per non farmi mancare niente, sto scrivendo a tempo perso – avercelo, il tempo! – alcuni racconti di fantascienza che appariranno su varie riviste qua e là.

Per chi abbia voglia di contattare l'Autore, basta cliccare qui per entrare nel suo sito. Ecco invece il booktrailer:

1 commento:

  1. Grazie per la bella e stimolante chiacchierata, caro Luca. Alla prossima... vibrazione nera! ;)
    Luigi

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