lunedì 28 settembre 2009

"I DIAVOLI DELLA ZISA" - RECENSIONE DI MILANO NERA

Milanonera è il primo Web press interamente dedicato alla letteratura noir, egregiamente diretto da Paolo Roversi, giornalista e autore di romanzi noir.
Quotidianamente, la testata (online, ma anche distribuita in formato cartaceo) sforna recensioni su romanzi italiani e stranieri, e inoltre ha un'interessante spazio dedicato alle interviste.
Di seguito la recensione di Andrea Zannini su "I diavoli della Zisa":

Merito della Leone Editore è la volontà di divulgare il più possibile il piacere della lettura, riducendo la fatica fisica del lettore. L’idea è di quelle che rivoluzionano il mondo dell’editoria. Basta tomi da 400 pagine pieni spesso di inutili parole, utili solo a riempire pagine, o peggio a ricondurre un filo logico ormai irrimediabilmente perso, sulla retta via. Per questo ha dato vita ad una nuova collana di romanzi brevi, da leggersi senza fatica e senza stress. Leggeri nel peso e nel prezzo, ma pieni di emozioni e sentimento.Certamente una complicazione per gli autori che dovendo creare una storia in pochissime pagine non hanno spazio per tergiversare e devono concentrare tutto in brevissimo spazio, per cui le storie devono essere particolarmente avvincenti e veloci.Compito assolto egregiamente dallo scrittore Luca Filippi che in un cortoromanzo noir-storico di un’ottantina di pagine è riuscito a concentrare storia, passione, amore, tradimenti, fascino ma soprattutto mistero. Di chi è il terzo corpo sepolto nella tomba di Federico II e Pietro II? Come, quando ma soprattutto perché è stato ucciso?Palermo XIV secolo, il palazzo della Zisa con i suoi diavoli a guardia del tesoro, è il teatro della tragedia storica. Palermo XXI secolo è il luogo dove viene ricercata la verità. Palermo, oggi come allora teatro di una passione che nasce cresce e si consuma. Di sicuro un concentrato di emozioni che nulla ha da invidiare a tomi ben più corposi.

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