martedì 23 giugno 2009

TRIESTE NOIR - i romanzi di Veit Heinichen

Chiusa tra le montagne e un mare piatto e languido, la città di Trieste è velata da una struggente e liquida malinconia.

Veit Heinichen è tedesco, ma vive a Trieste da alcuni anni. La città mitteleuropea è lo sfondo dei suoi romanzi noir, pubblicati dalla casa editrice e/o.

Sarà perché, pur essendo romano, vivo a Trieste da quasi due anni, ma ho provato subito un'istintiva simpatia per il protagnosta dei romanzi di Henichen, il commissario Proteo Laurenti, di origine salernitana e trapiantato a Trieste. Innanzi tutto, il nome: Proteo è un animaletto bianco e cieco, che vive nelle acque sotterranee del Carso. Poi, il personaggio: uomo istintivo, riflessivo, amante dell'arte e della letteratura, pronto a sbrogliare le matasse intricate dei suoi casi anche a costo di usare metodi non convenzionali. Infine, il punto di vista: pur vivendo nella città di confine da molti anni, Proteo mantiene un atteggiamento distaccato, da "straniero".

Intorno al commissario ruotano figure originali e ben caratterizzate, specie le donne: la madre, la moglie, le figlie e l'amante. Donne che attraggono il Laurenti nella loro orbita, mettendone in dubbio le ferree certezze di maschio latino e ironicamente retrogrado.

I libri di Heinichen hanno riscosso un grande successo in Germania e ne è stata tratta una serie televisiva. Ormai, il ciclo di Proteo Laurenti è arrivato al quinto libro.

Ho letto i primi tre. I morti del Carso e Morte in lista d'attesa sono storie avvincenti e ben costruiti, la prima mi ha colpito soprattutto per la suggestiva ambientazione, mentre la seconda ha una trama attuale e particolarmente accattivante. Il terzo romanzo (A ciascuno la sua morte), invece, mi sembra lievemente giù di tono e la trama mi è parsa un po' troppo diluita dalle descrizioni dell'ambiente e delle vicende personali del commissario.

Consiglio di avvicinare quest'Autore: a chi conosce Trieste per apprezzarla in una desueta veste noir, e a chi non la conosce, per vivere attraverso le pagine di Heinichen il fascino di questa terra di confine.

I libri di Heinichen

I morti del Carso, pp. 300, 2003, ISBN 8876415440
Morte in lista d'attesa, pp. 300, 2004,
ISBN 8876416072
A ciascuno la sua morte, pp. 320, Novembre 2005,
ISBN 8876417036
Le lunghe ombre della morte, pp. 352, Novembre 2006,
ISBN 8876417400
Danza macabra

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