mercoledì 17 giugno 2009

Che fine ha fatto Kay Scarpetta?



E' l'anatomopatologa più famosa del mondo. In pochi non hanno mai sentito il nome del celeberrimo personaggio creato da Patricia Cornwell.


Kay è un medico, di origine italiana, nata in Florida. All'inizio della lunga saga (siamo ormai arrivati al sedicesimo libro, se non erro), la Scarpetta è sui quaranta, single in carriera, senza figli ma con una nipote di dieci anni, Lucy, molto intelligente e molto problematica. Nel corso degli anni, Kay si trova a fare i conti con delitti efferati, che riesce a risolvere per mezzo del suo bisturi e del suo acume, sempre affiancata da Pete Marino, poliziotto segretamente (?) innamorato di lei. Vive una tormentata storia d'amore con un suo vecchio compagno d'Università, Mark James, che poi si rivela essere un agente dei servizi segreti. Mark, dati i rischi connessi con la sua professione, fa una brutta fine. Ecco allora apparire un nuovo amore, Benton Wesley, brillante criminologo, che fa capitolare la bella e introversa Kay. Anche Benton ha un destino tormentato: finisce vittima di una bella serial killer, per poi riapparire, molto tempo dopo, sano e salvo ma sotto copertura (un trucchetto, quest'ultimo, degno delle migliori soap operas)



Negli ultimi libri, Kay ha abbandonato il suo ruolo di capo della Medicina Legale della Virgina, lavora come consulente privata e convive con Benton. La nipote Lucy, dopo un burrascoso passato nell'FBI, si ritrova - milionaria - a capo di un'agenzia di investigazioni. Per cui negli ultimi libri non mancano rocamboleschi inseguimenti a bordo di agili elicotteri.




Premetto che ho molto amato i primi libri della Cornwell. I primi romanzi (Pot-mortem, Oggetti di Reato, Insolito e Crudele, Quel che rimane) sono gialli magistralmente costruiti, in cui il tecnicismo scientifico e lo svolgimento narrativo sono molto equilibrati. In particolare, il mio preferito è Oggetti di Reato in cui il delitto su cui la protagonista deve indagare è connesso con il mondo della letteratura, dell'adolescenza disillusa e della vecchiaia tormenta. Negli ultimi libri, tuttavia, le vicende personali e professionali della protagonista valicano la soglia del verosimile e Kay, la vera Kay, scompare per lasciare il posto a un personaggio eccessivo e troppo costruito.
Anche il punto di vista del narratore vira dalla prima alla terza persona, creando un disaccoppiamento autore/ protagnosta che io, personalmente, non ho gradito.


Ecco un elenco delle opere della Cornwell (in cui la Scarpetta è protagonista)


1990 - Postmortem (Postmortem), Mondadori (ISBN 8804399996)
1991 - Oggetti di reato (Body of Evidence), Mondadori (ISBN 8804373741)
1992 - Quel che rimane (All That Remains), Mondadori (ISBN 8804390727)
1993 - Insolito e crudele (Cruel and Unusual), Mondadori (ISBN 8804423331)
1994 - La fabbrica dei corpi (The Body Farm), Mondadori (ISBN 8804433434)
1995 - Il cimitero dei senza nome (From Potter's Field), Mondadori (ISBN 8804456787)
1996 - Causa di morte (Cause of Death), Mondadori (ISBN 8804464828)
1997 - Morte innaturale (Unnatural Exposure), Mondadori (ISBN 8804473819)
1998 - Punto di origine (Point of Origin), Mondadori (ISBN 8804481358)
1999 - Cadavere non identificato (Black Notice), Mondadori (ISBN 8804491124)
2000 - L'ultimo distretto (The Last Precinct), Mondadori (ISBN 8804505702)
2003 - Calliphora (Blow Fly), Mondadori (ISBN 8804547677)
2004 - La traccia (Trace), Mondadori (ISBN 8804537159)
2005 - Predatore (Predator), Mondadori (ISBN 8804550988)
2007 - Il libro dei morti (Book of the Dead), Mondadori (ISBN 8804564245)
2009 - Kay Scarpetta (Scarpetta), Mondadori (ISBN 978880458336)


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